Studiare a Berlino: ecco tutti i passaggi da seguire

Studiare a Berlino: ecco tutti i passaggi da seguire

Si sa, la vita da studenti è difficile, piena di ansie e crisi varie. Ci sono le lezioni, i rapporti con i professori, con gli altri studenti, con la macchinetta del caffè.

Ma vediamo il lato positivo: puoi viverla ovunque tu voglia!

Sebbene una delle mete preferite dagli italiani resti Londra anche Berlino si sta facendo rapidamente strada nell’immaginario studentesco.

Ecco cosa fare per studiare nella capitale tedesca!

 

1 – BORSE DAAD

Il DAAD  è il servizio tedesco per lo scambio accademico, molto utile in quanto mette a disposizione ogni anno molte borse di studio per gli studenti italiani. Il valore erogato dipende da molte cose, come il periodo di permanenza, la scelta della tipologia di corso da seguire (master, dottorato, ecc) e molto altro. Per candidarsi basta partecipare al bando, unica pecca è che servono parecchi documenti per farlo.

Organizzazione: sarà, in questo e in molti altri casi, la parola d’ordine per avere a che fare con Berlino!

I requisiti richiesti sono semplici: bisogna essere iscritti ad un corso di laurea triennale o magistrale o dottorandi in un ateneo italiano, oppure, nel caso si voglia conseguire il dottorato all’estero, bisogna aver ottenuto la laurea magistrale da meno di 6 anni. Per ogni bando esiste una certificazione della lingua tedesca e/o inglese, un must se si vuole studiare a Berlino.

Un punto importante per accedere alle borse di studio DAAD è scrivere una buona lettera di motivazione. Mettere in luce eventuali legami tra voi e la cultura tedesca, eventuali esperienze già avute in Germania, la volontà di dare valore aggiunto anche in un Paese estero. Insomma, dovete capire come vendervi al meglio: inutile dirlo, sarà un ottimo allenamento per futuri colloqui di lavoro!

 

2 – L’UNIVERSITÁ

Se decidete di iscrivervi direttamente all’Università di Berlino, sarà necessario superare l’esame di lingua DSH (https://it.wikipedia.org/wiki/Deutsche_Sprachpr%C3%BCfung_f%C3%BCr_den_Hochschulzugang). Generalmente l’esame è gratuito, ma può essere sostenuto solo in un’università tedesca.
La scelta tra un corso DAAD e l’Università non va ad impattare sulla qualità: anche l’istruzione universitaria, in Germania, è innovativa ed ottima come quella offerta dal servizio di scambio. Inoltre, in alcuni casi, l’università offre un alloggio ai suoi studenti.

 

3 – LA CASA

Come sempre, Internet sarà la panacea di tutti i mali.

Ecco alcuni siti utili per trovare una stanza in appartamento condiviso (200-300 euro al mese) o in una resistenza universitaria.

www.studentenwerke.dewww.wg-gesucht.dewww.studenten-wg.dewww.craigslist.comwww.inmobilienscout.dewww.zweitehand.dewww.immobilienscout24.dewww.wohnung-jetzt.de

Una volta trovata la casa, però, bisogna aggiudicarsela.

Ecco cosa ci dice Ilaria, che ha studiato a Berlino per 8 mesi:

“In varie case a Berlino non è facile, c’è molta più domanda che offerta e ti fanno delle specie di colloqui, trovi le code fuori dall’appartamento. Ti chiedono chi sei, cosa fai e come vivi la casa. Ho dovuto fare un colloquio con altre 10 persone, e non è una cosa scontata!”

Per caso vi ricorda qualche esame che avete dato?

 

4 – LA CITTÁ

Ecco una serie di cose inerenti alla città su cu è meglio essere preparati.

Berlino è una città viva, con moltissime attività pensate apposta per gli studenti: concerti all’aperto, festival, esposizioni, tanti sport, il tutto a prezzi bene o male abbordabili.
Molte informazioni ed eventi interessanti puoi trovarli qui.

Il freddo: per un italiano non è così semplice come sembra sopportare i -14 gradi che si raggiungono facilmente in inverno. Così, per informazione. Meno quattordici.

Le persone: “A volte c’è una specie di barriera culturale” racconta ancora Ilaria, “i tedeschi sono molto diretti, a volte alcuni possono darti fastidio, perché ti dicono cose in modo talmente diretto da risultare antipatici, anche se sono l’esatto contrario”.

La cucina: a Berlino città non esistono supermercati enormi. Ci sono solo discount o simili, che ospitano prodotti di qualità e non, ma senza avere molta scelta. Il banco della macelleria o della pescheria fresche sono una rarità, per esempio.

 

5 – IN PRATICA

Alcuni consigli pratici per vivere al meglio la vostra esperienza all’estero.

È consigliato registrarsi nel Bürgeramt (una specie di sportello del cittadino) più comodo e aprire un conto bancario. In questo modo non ci saranno problemi nel pagamento delle tasse di immatricolazione o comunque per il ritiro di cash in tutta la città.

Un altro consiglio utile riguarda la salute: occorre un’assicurazione sanitaria, e di una tessera sanitaria europea. Questo sia in ottica di sicurezza personale che per potersi iscrivere regolarmente in Università.

 

Fateci sapere se decidete ti migrare a nord, per ora noi restiamo qui a gestire le nostre ansie da Studenti in Crisi!

 

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