Come preparare più esami insieme [ i 7 step pratici]

Come preparare più esami insieme [ i 7 step pratici]

Come preparare più esami insieme? È giunto il momento di svelarvi un segreto. In ogni università esiste una stanza, in un piano mai frequentato dagli studenti, che non è segnata su nessuna mappa dell’edificio. In questa stanza, due volte l’anno, si riuniscono i professori dei vari corsi di laurea. Ognuno porta qualcosa: biscotti, patatine, lacrime di studente fuori corso. Poi, tutti insieme, fissano le date degli esami.

Funziona più o meno così: uno dei prof propone una data, che dipenderà esclusivamente dal suo umore (se si è svegliato con il piede sbagliato, la data sarà ad inizio mese), e tutti gli altri professori fanno a gara per accaparrarsi la data più vicina a quella. Il risultato è, per esempio, che lo studente Pinco Pallo avrà Biologia il 7 Gennaio, chimica l’8 e matematica il 11…e solo perché di mezzo c’è il weekend. Se poi pensate che alla maggioranza degli scritti corrisponde un orale, beh da lì ad impazzire è un attimo.

Come sopravvivere dunque a questo attacco combinato che non potremmo riprodurre nemmeno con Tekken?

Ecco alcuni consigli che possono guidarvi attraverso l’impervio percorso della SESSIONE INVERNALE…brrr.

Come preparare più esami insieme

STEP 1: Appena vengono pubblicati gli appelli, non perdete tempo e guardate subito in quali giorni del mese dovrete morire.

Questo vi darà un vantaggio organizzativo ed uno psicologico…più o meno. Se tutto va bene, inizierà a venirvi l’ansia pre-esame, sempre che ne abbiate bisogno, ansiati come già siete. Comunque, saprete quando dovrete preparare cosa, e vi consiglio di organizzarvi di conseguenza. Questo significa: non concentrate tutte le vostre forze a gennaio facendo gli esami più difficili. Se smistate tra gennaio e febbraio (o altre sessioni, per chi le ha diverse) i vari esami accostando i più impegnativi a quelli più fattibili,  avrete maggiori probabilità di passarli tutti.

 

STEP 2: Abbandonate la vita sociale e salutate le crisi di panico.

Andrà così per un paio di mesi, quando sarà tutto finito potrete rilassarvi, tranquilli di aver fatto il vostro lavoro. Studiate, studiate e studiate– pensate solo agli esami, concedetevi una o due uscite nei weekend, ma senza strafare (tipo tornando a casa alle 5 del mattino con solo un sombrero addosso). Tutti i vostri amici universitari sono comunque in periodo di esami, e sono comunque tutti sotto stress. La voglia di uscire e fare le 5 ci sarà, ma dovrete essere più forti!

 

STEP 3: Non pensate di potervi concentrare su una materia alla volta.

È impossibile studiare per un esame nei due giorni prima, a meno che non siate stati particolarmente attenti a lezione e non abbiate cominciato a ripassare ad ottobre…dell’anno prima. Potete provare a studiare una materia al mattino e una al pomeriggio, se sono più di due alternatele durante i giorni. Se il materiale in questione è molto, cercate di fare le cose che sono state nominate a lezione e quelle più importanti. Lasciate indietro qualcosina, non siete Superman, preparatevi bene un discorso generale piuttosto che bloccarvi sui dettagli. Ragazzi. Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile, o indolore. ;)

 

STEP 4: E mi rivolgo specialmente a chi, come me, è un fuorisede.

Fate la spesa come la farebbe vostra nonna. L’assenza di una madre in casa e il poco tempo causato dallo studio prolungato faranno si che vi ritroverete spesso a non avere nulla nel frigo per cena. Tipo la desolazione. Tipo Sahara ma senza la sabbia. Comprate dolci, schifezze, spinacine e pasta a volontà, qualsiasi sugo Barilla è bene accetto. Non vergognatevi se vi verrà fame alle 17 e vi sazierete solo con 5 chili di pasta al pesto con 7 etti di burro dentro…è legittimo. Tutto è perdonato, durante la sessione di esami. E mangiatela una cosina ogni tanto!

 

STEP 5: Cercate di dormire almeno 8 ore.

Lo so, è la solita noiosa vecchia storia. Ma è vero. A meno che non vogliate svegliarvi alle 8 per studiare e non combinare nulla fino alla sera, mentre la vostra faccia da stanca si trasforma prima in zombie, poi in cadavere…cercate di dormire, cari. Fa bene, è bello e vi serve.

 

STEP 6: Sfogatevi fisicamente (forse non è la frase adatta, ma rende l’idea).

Piuttosto non uscite, ma ogni tanto andate in palestra, o piscina, o ciò che più vi aggrada. Dovete sciogliere la tensione in modo da rendere il massimo quando sarete sui libri… inoltre dovrete pur bruciare tutte le schifezze che vi state mangiando, no?

 

STEP 7: Pregate per la botta di culo.

Personalmente, le odi ad Odino sono molto utili, e mi hanno sempre parato il culo nelle brutte situazioni. Grazie, oh Dio del Tuono.

 

Non ho detto tutto, ovviamente, ed il metodo di studio è diverso per ognuno di voi…ma spero di avervi dato qualche ispirazione, o speranza, o motivo di inveire, o una nuova fede nel Walhalla (lol). O di avervi strappato una risata.

In bocca al lupo a tutti cari studenti in crisi, siate coraggiosi!!!

Articolo di Giulia Borzumati

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