Come preparare gli esami: la guida per ogni studente

Come preparare gli esami: la guida per ogni studente

Preparare gli esami può essere un trauma. Molti di voi, soprattutto le matricole, si staranno ponendo la classica domanda: “Come faccio a superare gli esami?”.

E soprattutto “riuscirò a ristabilire il mio normale livello di sanità mentale?”.

La sessione d’esami è spesso paragonabile a un vero e proprio campo di battaglia. Oltre agli esami, agli appelli organizzati secondo la legge del “cazzo di cane”, ci si mette anche la pausa delle serie TV (trauma!).

Siamo per questo costretti a studiare, nonostante la fisica abbia dimostrato più volte l’impossibilità di memorizzare il programma di mesi e mesi in poche settimane.

Ma non scoraggiamoci!

Possiamo farcela tutti. Cerchiamo di capire come fare per sopravvivere alla sessione invernale, andando per ordine.

Come preparare gli esami: guida per ogni studente

1° PASSAGGIO: Eliminare ogni fonte di distrazione.

Via cellulari, via TV, via soprattutto internet (a meno che non vi sia indispensabile per studiare).

Vi potrà capitare di sentire il suono di un messaggio su WhatsApp, non fateci caso. Sono solo voci nel vostro cervello, non siete pazzi siete semplicemente sotto esame.

Tutto regolare.

Se proprio non riuscite a staccarvi dal vostro smartphone, noi conosciamo qualche trucchetto semplice e veloce: o scaricate un’app o comprate una prigione con timer.

2° PASSAGGIO: Fate ordine.

L’ordine è fondamentale per preparare gli esami. Ok avere le marmotte che incartano la cioccolata sotto il letto, ok giocare a calcio con i cumuli di polvere sul pavimento, ma almeno fra il materiale di studio DEVE esserci ordine. La roba della scrivania disordinata di Einstein è con buona probabilità una cagata, e se anche lui l’avesse detta noi non siamo Einstein! In ogni caso, l’ordine è fondamentale per la vostra concentrazione. Cercare di tenere tutto sotto controllo è il primo passo per studiare con serenità.

3° PASSAGGIO: Immagazzinare

Esatto, dovete trovare il vostro metodo di studio, immagazzinare nella vostra mente una mole spropositata di date, formule, nomi e nel peggiore dei casi articoli del codice civile. Il vostro cervello deve diventare una sorta di capannone di Amazon. Come fare? Un buon metodo potrebbe essere quello che io definisco “Disperazione al primo stadio”: aggiungete vostri appunti personali nel libro che vi possano aiutare a comprendere al volo un paragrafo, usare post-it potrebbe essere d’aiuto.
Evidenziate i concetti chiave:  se ne avete la possibilità usate diversi colori, a me è stato di grande aiuto.
Trascrivete svariate volte i concetti importanti su fogli di brutta (badate ho detto i concetti importanti, non un paragrafo ogni 20).
Quando vi sentirete sicuri potrete iniziare a scrivere gli stessi concetti su altri fogli ma questa volta senza avere il libro di fianco.
Ora, ricontrollate quello che avete scritto. Correggete con una penna rossa gli errori e aggiungete ciò che avete saltato e/o dimenticato. Se volete scoprire il metodo completo, leggete questo articolo.

Questo metodo vi permetterà di risparmiare molto tempo, ma non è finita.

4° PASSAGGIO: Ripetere. Ripeeetere. Ripeeeetere.

Ripetere è la chiave del successo o dell’infermità mentale, dipende molto da quanta pazienza avete. Tutto sommato, però, chi ripete bene, senza tralasciare nulla, ha l’80% di possibilità in più di prendere un buon voto (si, la percentuale l’ho sparata a cazzo). ATTENZIONE alle note a piè di pagina, i professori stronzi le adorano, chiedervele per mettervi in difficoltà è il loro sport preferito.

5° PASSAGGIO: Trovare la pace interiore

Voi potreste sapere tutto, ogni argomento, paragrafo e postilla, ma se non siete sicuri di voi stessi non andrete da nessuna parte. Ho visto professori bocciare perché fiutavano l’ansia e l’insicurezza dell’esaminato. Loro sono capaci di tutto, hanno un contratto a tempo indeterminato con il signore degli inferi, non lo dimenticate mai.

Ogni giorno mi arrivano decine di messaggi da studenti in ansia per gli esami, preoccupati e terrorizzati.

Il consiglio che mi sento di dare è sempre lo stesso cercate di rilassarvi: fate una passeggiata all’aperto, stare in mezzo alla natura vi aiuterà a ritrovare la concentrazione.

E poi, ricordatevi: un esame è solo un esame. Non abbiate paura di affrontarlo e se sbaglierete imparerete a rialzarvi!


Buono studio a tutti!

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