Scegliere l’università (GUIDA PRATICA)

Scegliere l’università (GUIDA PRATICA)

Come scegliere l’università? Cosa studiare per trovare lavoro? Perché non abbandonare tutto per dedicarsi alla nobile professione del venditore di cocco bello?

Questi dubbi attanagliano non soltanto gli studenti diplomati e i maturandi ma anche tutti quelli che pensano di aver fatto un errore nella scelta del percorso di studi e vorrebbero rimediare.

Può capitare a tutti di fare degli errori.

Per pressioni famigliari, per sentirsi più accettati o semplicemente perché secondo i canoni della società “è meglio studiare una cosa piuttosto che un’altra”.

E’ arrivato il momento di riporre accuratamente tutto questo in un cassetto, attivare la modalità “sticazzi” e iniziare a pensare a te e a ciò che davvero ti piace.

Scegliere l’università

Si ok Fabri, ma come si fa a capire qual è il corso di studio più adatto a noi?

Non esistono metodi universali, oggi provo a darti qualche consiglio utile in modo che tu possa orientarti al meglio nella giungla delle università (a prova di gocciole).

1# Vuoi davvero iniziare l’università?

E’ davvero il primo step che devi seguire e su cui ti devi focalizzare.

Chieditelo ogni volta che ti guardi allo specchio: “Voglio davvero inizare l’università?” e se la risposta è si, per quale motivo?

Se vuoi iniziare l’università solo per far contenti i tuoi sei nell’errore più grave, perché a studiare, frequentare le lezioni e dare gli esami sarai tu, non loro. Fai attenzione anche se la tua motivazione è: “Per guadagnare di più in futuro”, ormai difficilmente una laurea ti permette ciò, anzi, conosco gente che è stata discriminata per i suoi studi ed ottimi risultati.

Se davvero vuoi iniziare l’università fallo perché ti piace quella determinata disciplina.

Difficilmente riuscirai a terminare gli studi se non avrai la giusta motivazione e non avrai la passione per ciò che studi, te lo dico per esperienza personale. La cosa che davvero ti dà l’università è un’apertura mentale ed un senso critico che ti aiuteranno tantissimo nel mondo del lavoro, pensa a questo.

Se sei pronto a fare sacrifici, autodisciplinarti, investire su te stesso e prenderti un bel po’ di responsabilità (che dovrai comunque prenderti anche nel mondo del lavoro) allora puoi passare al passaggio successivo.

2# Informati e raccogli tutte le informazioni possibili

E’ arrivato il momento di raccogliere più informazioni possibili sull’università che hai scelto. Il processo di ricerca è importantissimo, in America gli studenti passano mesi e mesi ad informarsi, fare test e tutto ciò che ne deriva per scegliere l’università giusta.

L’università è un investimento, di tempo e denaro, perciò devi essere stra preparato. Investiresti mai i tuoi soldi su un’azienda a caso col rischio di ritrovarti senza più un soldo? Dubito.

Devi sapere tutto: offerta didattica, organizzazione, sbocchi professionali dell’indirizzo che hai scelto e non dimentichiamoci le tasse:). A questo punto:

  • Visita Universitaly il sito del Miur che potrà tornarti utile per orientarti meglio, valutare le varie sedi universitarie e confrontare i corsi
  • Visita il sito della tua università e cerca la sezione del corso che hai scelto

A questo punto hai tutti gli strumenti per valutare il corso di studio. Fermati a riflettere sugli esami che dovrai affrontare e domandati se ti appassionano davvero gli argomenti che trattano.

3# Inizia a fare i conti

In un mondo ideale ognuno di noi è pieno di soldi, la pizza non fa ingrassare e Barbara D’Urso non esiste.

Purtroppo la realtà è ben diversa.

Come anticipato prima dovrai fare “i conti” con le simpatiche tasse universitarie. Devi capire se puoi permetterti una determinata università.

Non sottovalutare anche tutte le spese correlate: libri, fotocopie, abbonamenti per i mezzi e spostamenti vari, inoltre se vorrai andare a studiare in un’altra città dovrai aggiungere a tutto questo vitto, alloggio e un budget per ogni evenienza.

Ora, se sei fortunato e i tuoi genitori hanno la possibilità di pagarti tutto ben venga, se invece dovrai mantenerti da solo dovrai valutare bene la tua scelta. Non è impossibile laurearsi da studente lavoratore, secondo i sondaggi che faccio spesso fra i miei contatti e sul gruppo della pagina chi si impone degli obiettivi e fa tutti i sacrifici necessari riesce a laurearsi anche facendo orari di lavoro full time.

Tutto dipende da te. Però se riuscirai ad arrivare alla laurea il tuo traguardo ti darà una soddisfazione doppia!

4# Prepara tutto per l’iscrizione

Adesso ti sentirai un po’ confuso e forse sei anche un po’ in ansia. Fra moduli, documenti da presentare e scadenze c’è da impazzire, il processo burocratico è una vera rottura. Molte facoltà inoltre prevedono dei test per l’ingresso, quindi c’è un ulteriore ostacolo, assolutamente da non sottovalutare. Fai un respiro profondo e andiamo con ordine.

libriProbabilmente hai già fatto la pre-iscrizione, ora dovrai però presentare la domanda d’iscrizione.

ATTENZIONE: ci sono delle scadenze, che variano spesso da facoltà a facoltà. Sul sito della tua università c’è scritto entro quando consegnare la domanda di iscrizione, se ci fossero problemi puoi sempre contattare la segreteria studenti (e avere fede).

E’ chiaro che i corsi universitari a numero chiuso hanno una scadenza anticipata rispetto a quelli aperti, per via del test, comunque sia non ridurti a fare le cose all’ultimo momento.

  • Ritira i moduli necessari dalla segreteria studenti oppure se ne hai la possibilità scaricali dal sito dell’università
  • Oltre ai moduli per l’iscrizione riceverai anche i moduli per l’autocertificazione della condizione economica (ISEE) che servono a determinare l’importo delle tasse che dovrai pagare nell’arco dell’anno accademico.
    Consegnare l’ISEE è importante perché altrimenti pagherai il massimo delle tasse e non potrai avere riduzioni.
  • A questo punto dovrai pagare la tassa d’iscrizione, la famosa prima rata, e la tassa regionale per il Diritto allo Studio.
  • Quando avrai fatto tutto e avrai i relativi documenti consegnali in segreteria insieme al diploma o a suo certificato sostitutivo.

Fatto questo non ti resta che prepararti per l’inizio dell’anno accademico. Un consiglio spassionato: FREQUENTA LE LEZIONI.

Tutte, almeno all’inizio. Non hai idea di quanto ti sarà utile.

Arriverà poi un punto in cui svilupperai il talento di “decretare quali sono i prof che spiegano da far schifo” e potrai evitare i loro corsi, fino ad allora però non assentarti troppo. C’è gente che ha ripetuto esami anche 5 o 6 volte perché non riusciva a capire concetti che a lezione venivano trattati in modo chiaro e conciso. Non fare questo errore.

Usa le frecce per continuare

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