Scrivere un Curriculum efficace in 7 step

Scrivere un Curriculum efficace in 7 step

Scrivere un curriculum chiaro ed efficace è l’incubo di molti neolaureati. Terminare gli studi conduce ad un periodo di “limbo” in cui, fondamentalmente, ci si chiede in ogni momento: “Cosa ne sarà della mia vita?” e allora cominci a inviare cv come se non ci fosse un domai, alla ricerca disperata di uno stage. Scrivere un curriculum può sembrare un’impresa ardua, ma basta adottare qualche piccolo accorgimento per essere notati dalle aziende. Scrivere un curriculum sarà un po’ come scrivere la tesi: difficile e faticoso, ma porterete il risultato a casa!

Scrivere un Curriculum efficace in 7 step

#1 Lunghezza:

Evita di essere estremamente prolisso. Solitamente chi fa i colloqui di lavoro ha poco tempo a disposizione e soprattutto non vuole sprecarlo. Abbandona il metodo di scrittura manzoniano e spostati, piuttosto, sul sempre apprezzabile Ungaretti, breve e conciso: illuminati di immenso.

#2 Foto:

La foto è molto importante: chi valuta il vostro curriculum deve capire che tipo di persone siete, esaminando ogni singolo dettaglio del vostro CV. Attenzione a non inserire né foto enormi da calendario della nonna, né foto microscopiche consultabili solo nei laboratori dei R.I.S. di Parma. E’ chiaro, inoltre, che se inviate il vostro curriculum e allegate una vostra foto con occhiali da sole, mojito in mano mentre vi divertite in discoteca, non ci fate un’ottima figura. Quindi allegate una foto dove traspare solarità e gioia di vivere, possibilmente con uno sfondo neutro!

#3 Formato:

Le prime volte che mi sono trovato a dover compilare un Curriculum, andavo letteralmente nel panico, come quando ho rimosso per la prima volta la mia chiave USB senza la rimozione sicura. Cercavo ovunque il formato più adatto e, una volta trovato, speravo di riuscire a compilarlo nel modo più consono. E’ vero, esiste un formato standard, il formato Europeo, ma è anche vero che circa l’80% di chi fa colloqui di lavoro spera di trovare originalità e unicità nei curricula che legge. Spremetevi quindi le meningi e rendete il vostro curriculum unico. Su Canva si trovano molti formati originali che possono essere personalizzati in tutto: stra consigliato!

#4 Contatti:

Evitate di inserire mail vecchie di cui andar poco fieri tipo Giovanni.Tecktonic@live.it o Francesco.playboy@libero.it . Create una mail ex novo del tipo nome.cognome@gmail.com . Può sembrare una cazzata ma avere un indirizzo mail presentabile, saper mettere in copia i contatti e riuscire ad inoltrare le mail non è cosa da poco!

#5 Filo logico:

Inserite le esperienze lavorative mettendo in testa le più recenti, sono quelle che verranno considerate di più. Se non avete ancora fatto esperienza -e nel periodo in cui ci troviamo non è così assurdo- inserite i titoli di studio, coi rispettivi voti, seguendo lo stesso ragionamento: in cima i più recenti. Non inventate cose a caso, evitate di scrivere “Madrelingua inglese” solo perché avete guardato Big Bang Theory sottotitolato. Inserite solo ciò che potete realmente dimostrare. 

N.B. Non è necessario mettere ogni singolo attestato che avete conseguito nella vostra vita: mettete solo quelli più importanti o, in alternativa, quelli che possano andar bene per la posizione per la quale vi candidate.

#6 Profili social:

Tantissime aziende li analizzano con cura maniacale. Nel curriculum si può mentire con facilità, salvo poi essere completamente sgamati con una semplice occhiata al profilo Facebook. Prima di inviare i vostri curricula date una bella pulita al vostro profilo, è un po’ come quando eravate piccoli e all’arrivo degli amici dei vostri genitori eravate costretti a mettere in ordine tutta la camera.

#7 Lettera di presentazione:

A volte il curriculum non basta. E’ sintetico e può capitare che non riesca a mettere in luce i vostri “punti di forza”. Usate la lettera di presentazione per spiegare nel dettaglio cosa sapete fare, quali sono le competenze che avete maturato e perché ritenete di dover essere scelti. Ma, soprattutto, scrivete perché avete scelto quell’azienda e non un’altra: cosa vi piace della loro reltà, quali sono i progetti che più avete apprezzato ecc. Insomma, cosa avete in più rispetto a tutti gli altri candidati?

Oltre al Curriculum, studiate bene le aziende con cui vi interfacciate. Non posso sapere dove desiderate lavorare, e probabilmente nello stato di confusione attuale non lo sapete neanche voi, fatto sta che ci sono modi diversi per approcciare con le varie aziende. LinkedIn è, ad esempio, un servizio utilissimo per chi volesse cercare lavoro, copre circa 150 comparti economici ed è perfetto per chi cerca un’occupazione nel campo del digital, del marketing e dei new media.

Adesso che hai visto come si fa, fallo! A lavoro, su!

In bocca al lupo!

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