Come scrivere la tesi: 7 cose da NON fare

Come scrivere la tesi: 7 cose da NON fare

Come si scrive una tesi? Quali sono gli errori da non fare? Di solito online si trovano consigli su come fare le cose, non su come NON farle. Come trovare l’argomento, come trovare il relatore, come trovare la voglia.

Ma dopo?

Vi siete mai chiesti cosa NON DOVETE ASSOLUTAMENTE FARE con la vostra tesi?
Ecco qui alcuni degli errori che capita più spesso di commettere quando si scrive la propria tesi e la loro soluzione!

  • Troppe immagini

Non inserite troppe immagini nella vostra tesi. A meno che non si tratti di grafici, schemi o comunque fotografie che servono a spiegare quello che scrivete, evitate.
Nello specifico, si sconsigliano caldamente:
-più foto che riguardano lo stesso argomento
-foto di sé stessi
-foto dell’Ateneo (la commissione già lo sa com’è, ci lavora…ogni tanto)
-foto di gattini

  • Parlare di qualcosa che non vi piace

Che l’argomento ve lo abbia suggerito il relatore o meno, cercate di scrivere a proposito di qualcosa che vi interessi. Già di per sé costruire la tesi di laurea è “disagiante”, se poi ci si mettono anche materie antipatiche, tanto vale lasciarsi andare alla crisi interiore, no?

  • Troppo copia-incolla

Può andar bene durante la prima stesura, ma non in fase di stampa. Potete ricopiare le parti più significative della letteratura a cui state facendo affidamento, ma mai intere pagine.

E ricordate sempre, laddove la citazione va lasciata, di inserire le virgolette e specificare la provenienza delle informazioni nella sezione bibliografica.

  • Linguaggio poco chiaro 

È bello avere una tesi approfondita e articolata, però non dimenticate che la tesi andrà discussa, il che significa che non potrete lasciare il vostro ego creativo a briglia sciolta. Non perdetevi, cercate di rimanere in argomento e di scrivere in maniera “professionale”: non è un tema delle medie, è più un saggio. Munitevi di buona volontà e di un buon dizionario dei sinonimi e contrari, se serve. Anche se state parlando di rapporti sociali ed emozioni, cercate di comunicare sempre il lato scientifico delle cose, ovvero quello della ricerca di fondamenti a sostegno della vostra tesi. L’introduzione, ad esempio, di solito è lunga 5-10 pagine e vi vengono spiegati i motivi della scelta dell’argomento, la descrizione della struttura della tesi e dei suoi obiettivi. Un’introduzione più prolissa e fuori tema stancherebbe subito.

  • Sottovalutare il layout

Le università hanno, generalmente, delle regole ferree sul layout di stampa delle tesi. Si possono consultare sui siti dedicati o chiedere informazioni a chi c’è già passato. In ogni caso, non sottovalutate la costruzione grafica della vostra tesi di laurea! Spesso il “vestito” è il primo buon biglietto da visita.

  • Dimenticare le conclusioni

Tutta questa fatica, tutte queste ricerche, e poi…niente conclusione? State molto attenti: la tesi è formata dall’introduzione, lo svolgimento e un’ovvia conclusione che dia sostegno proprio alla vostra tesi. Senza le conclusioni si aprirebbe un’enorme falla nel vostro lavoro.

Spero di non avervi fatto troppa paura!
Ora sapete sicuramente cosa NON fare quando scrivete la tesi. Il resto è nelle vostre mani!

Siate coraggiosi!

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