Diritto Privato: 5 mosse per superarlo (senza perdere la sanità mentale)

Diritto Privato: 5 mosse per superarlo (senza perdere la sanità mentale)

“Dato l’esame di diritto privato, mezzo avvocato” recita un proverbio vecchio ma mai caduto in disuso che ancora si sente riecheggiare nelle aule di ogni facoltà giuridica. La verità è ovviamente più complessa di così: dato privato, la laurea è di 12 cfu più vicina, ma non è affatto assicurata.

Fatte queste (ovvie?) premesse, procediamo con i 5 mosse che nessuno studente intenzionato a superare l’ esame di Diritto Privato dovrebbe sottovalutare.

Come Superare Diritto Privato in 5 mosse

diritto privato

#1 Una parola per ogni cosa, una cosa per ogni parola

Il diritto nasce come schema qualificativo della realtà: la legge imbriglia la realtà, ogni realtà possibile, entro le sue formulazioni e pertanto il suo linguaggio è vasto e vario come l’ oggetto delle sue enunciazioni. L’errore più banale che si può compiere in qualunque branca del diritto è quello di sottovalutare l’ attività di memorizzazione del lessico giuridico: nel diritto privato la difficoltà è maggiore in quanto la materia è terribilmente vasta. Pertanto, meglio iniziare a distinguere da subito l’arbitraggio dall’arbitrato.

#2 Il Codice è tuo amico: impara a consultarlo

Fattene una ragione: è impossibile imparare a memoria l’intero codice, peraltro anche fosse possibile sarebbe un esercizio discretamente inutile, data l’ esistenza di codici scritti. Quello che è invece veramente importante è imparare a consultare quell’adorabile mattoncino. Innanzitutto, le partizioni: persona e famiglia, successione, proprietà, lavoro, contratto e tutela dei diritti. In secondo luogo, è bene ricordare gli articoli “definitori”, come l’ 810: ti aiuteranno a ritrovare altre nozioni, correlate a quelle descritte nella definizione.

#3 Non distaccarti dalla realtà

Il Privato è una materia complessa, ma concreta. Ogni elemento disciplinato in quelle pagine ha una rispondenza nella vita reale: pensarci, anche in situazioni non strettamente giuridiche, potrebbe essere la tua arma vincente per superare l’ esame.

#4 La facoltà si chiama Giurisprudenza per un motivo

Ebbene sì: la vera essenza del diritto non è scritta nei codici, e solo per sommi capi nelle pagine di dottrina. Il vero diritto è quello incastonato nelle sentenze: conoscerle può rappresentare sia un’ occasione di ripasso, sia un utile mezzo per argomentare più approfonditamente una certa discussione.

#5 Nessuna materia giuridica si studia da sola (spoiler: nemmeno diritto privato)

Con questo non intendo sottolineare l’ importanza dell’organizzazione , ma ti invito a collegare la materia privatistica anche alle altre branche dell’ordinamento. Da dove spunta la norma che consente di donare al figlio di vivente, anche se non concepito? A quale scuola filosofica si ispira il principio secondo cui “la legge non dispone che per l’ avvenire”? Perché un intero libro è dedicato alla proprietà? Fatti domande, e cerca risposte!

#BONUS ESAME DIRITTO PRIVATO

Superare l’esame di Diritto Privato è possibile soltanto se deciderai di affidarti a un buon testo. Lo so, ne esistono davvero tanti e tutti molto validi.  Se sei ancora indeciso su quale acquistare, dai un’occhiata ai libri di Privato consigliati dagli studenti della nostra community!

E adesso, vai e studia.

.. E in bocca al lupo per l’esame!

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